Scuola amica è il percorso scolastico che ci ha permesso di aiutare decine di studenti pistoiesi che volevano abbandonare gli studi.

Scuola amica è un percorso ideato per chi vive la scuola pubblica con difficoltà e sofferenza.

Un’idea innovativa, per coloro che stanno collezionando numerose assenze 

… e rischiano di abbandonare gli studi perché si trovano nell’istituto scelto.

 

Scuola amica è un’ancora di salvezza nella tempesta della vita scolastica,

prima che sia troppo tardi ed il percorso di studi naufraghi definitivamente.


Le cause dell’abbandono scolastico

Ansia, sofferenza e incomprensione, sono nemici della formazione.

In recenti ricerche della fondazione Openpolis e INVALSI 1, emerge chiaramente che le relazioni negative fra professori e studenti e la mancanza di supporto, siano fra i principali fattori che favoriscono l’abbandono scolastico.

In base alla nostra esperienza in ambito scolastico, possiamo confermare queste osservazioni:

il malessere associato alla scuola è il principale motivo dell’abbandono.

Ci sono ottimi docenti all’istituzione scolastica pubblica, ma anche pessimi professori.

Il problema di fondo è un sistema esclusivamente legato all’adempimento burocratico anziché al benessere degli studenti.

Ecco quindi che il rispetto del programma ha la priorità sui ragazzi,

il voto è prioritario rispetto al reale apprendimento.

 

Ecco i 3 problemi principali della scuola che emergono:

  1. mancanza di empatia ai problemi personali degli studenti;
  2. accanimento sul voto e sul rispetto tassativo del programma;
  3. indifferenza davanti alle diverse predisposizioni alle materie.

 

Rebecca, una nostra studentessa, ci ha raccontato che:

“non essere capita in seguito ai miei problemi personali è stata una ferita.

Una ferita che mi ha fatto vivere la scuola dove ero iscritta prima, come un luogo estraneo. Un posto dove non volevo più tornare perché mi faceva stare ancora peggio”.

 

Il risultato naturale è l’abbandono: i ragazzi cercano di fuggire dalle situazioni che li fanno soffrire.

 

Il metodo della scuola amica

Spesso i ragazzi ci raccontano di episodi passati in cui è mancata la disponibilità ad ascoltare e considerare i loro problemi. 

Ci raccontano storie di valutazioni fredde, perché il sistema scolastico non riesce a tenere conto delle loro particolarità.

Gli studenti non sono numeri, ma persone con le loro storie e le loro personali difficoltà.

  • A scuola con il sorriso.Il buon clima in classe è una condizione necessaria all’apprendimento.
    Far crescere una pianta nella sabbia e fra i sassi non è la migliore soluzione.
    Allo stesso modo non è pensabile chiedere di imparare e crescere in un ambiente che crea ansia, frustrazione e risentimento.
    L’unico desiderio che un ragazzo o una ragazza possonono desiderare in una situazione del genere è scappare.
    Stiamo parlando di accoglienza e dialogo da parte dei professori, pur nel rispetto dei ruoli.Tutti i grandi pedagogisti hanno sottolineato la necessità che chi insegna debba dedicarsi ad ascoltare gli studenti.
    Solo in questo modo gli studenti possono sentirsi parte viva delle scuola, apprezzati e partecipi.
    Solo così possiamo evitare il primo passo verso l’abbandono scolastico.
  • Comprendere le difficoltà degli studente.

    É più importante avere una nutrita lista di argomenti svolti oppure una classe di studenti soddisfatti che hanno acquisito delle competenze utili nelle materie di riferimento?
    Dobbiamo calibrare la didattica in base alle necessità. Le verifiche non devono essere un momento di sofferenza, ma alleate della formazione. Devono essere verifiche formative. I voti non sono strumenti di punizione. Sono utili per capire a che punto siamo e se dobbiamo ripercorrere qualcosa che non abbiamo capito.
    Il benessere degli studenti ha la priorità rispetto alla burocrazia, anche perché non c’è apprendimento senza serenità.Didattica a distanza nei momenti di difficoltà. Se ci sono momenti in cui non è possibile frequentare le lezioni, è possibile usufruire della didattica a distanza. Tutte le lezioni possono essere trasmesse in streaming in diretta, come se lo studente fosse in classe.
  • Differenti persone? Differenti attenzioni!Come si sente uno studente che non riesce a raggiungere i risultati di altri, pur studiando la materia in cui ha difficoltà?Sicuramente l’effetto sulla sua autostima e sul futuro impegno scolastico sarà negativo.Per evitare questo circolo vizioso, abbiamo sviluppato un approccio didattico attivo ed inclusivo. Questo significa che le lezioni sono partecipative, per accogliere e far partecipare tutti. In classe i nostri docenti lavorano con i ragazzi anche su progetti concreti, gli insegnamenti sono più comprensibili se legati alla pratica.Garantiamo con attenzione l’uso di strumenti compensativi e dispensativi per gli studenti con DSA.

Come abbiamo spiegato in questo articolo ANSA una scuola che funzioni veramente deve avere professori che amano stare con i ragazzi.

Chi sta con gli adolescenti deve saper tutelare e motivare, non umiliare.

La ricetta per combattere l’abbandono scolastico si basa soprattutto su questi principi.

Ed è così che ogni giorno, da dieci anni ad oggi, otteniamo risultati significativi per le famiglie che si rivolgono al Centro Studi Michelangelo.

 

 

Aggiornamento – 26 Febbraio 2021

Con l’entrata di Pistoia in zona rossa, comunichiamo che la scuola rimane regolarmente aperta per le iscrizioni all’anno in corso.
Ricordiamo che c’è tempo fino al 15 marzo per ritirarsi dalla scuola pubblica e terminare l’anno scolastico con noi.

Non appena possibile torneremo con la didattica in presenza, per questo purtroppo rimangono i limiti legati al numero di posti disponibili nelle classi.

 

Aggiornamento – 1 Febbraio 2021

In seguito alle misure anti-contagio diramate dal ministero della Salute e dell’Istruzione, abbiamo ridotto il numero di posti nelle classi per favorire il distanziamento sociale. Purtroppo NON abbiamo la possibilità di ospitare lo stesso numero di studenti degli anni scorsi.
Invitiamo i genitori interessati al nostro servizio a contattarci con urgenza per conoscere l’attuale disponibilità di posti nelle nostre aule. 

1 I risultati della ricerca INVALSI sono a disposizione al seguente link.