11 Jul

Obiettivo oppure obbiettivo? Risponde la scuola privata Centro Studi Michelangelo

Fa discutere la recente campagna pubblicitaria della scuola privata Centro Studi Michelangelo con slogan “OBBIETTIVO PROMOZIONE“. Alcuni si sono chiesti se questa parola non debba essere scritta con una sola “b”. La scuola privata ha effettivamente commesso un errore grammaticale? Con l’aiuto di alcuni illustri scrittori italiani e di alcune autorevoli fonti (fra cui l’Accademia della Crusca, Treccani e Zanichelli) cercheremo in questo breve articolo di fugare ogni dubbio.

Nel 1892, nel romanzo “L’innocente”, D’annunzio scriveva:

Ma, per quanti sforzi io facessi, non riuscivo a distaccarlo da me, a rendermelo obiettivo.

Anche Pirandello, con il saggio “L’umorismo” del 1908, sembra prediligere la forma con una sola b:

Si è troppo ripetuto, e con troppa leggerezza, che nell’indole della nostra gente predomini l’intelletto più che il sentimento e la volontà, cioè la parte obiettiva più che la subiettiva dello spirito, donde il carattere dell’arte nostra più intellettualistica che sentimentale, più esteriore che interiore.

Giacomo Leopardi, con “Storia dell’astronomia”, pubblicata postuma nel 1880, sceglie invece l’altra forma:

Si dubitava in Inghilterra della esistenza dei satelliti scoperti da Cassini, ma nel 1718 M. Pound avendo fatto elevare al di sopra del campanile della sua parrocchia un eccellente obbiettivo, che Hughens avea donato alla Società Reale di Londra, li osservò tutti insieme con quello, che era stato scoperto da Hughens, e furon verificati gli elementi della lor teoria.

E più recentemente anche Moravia, ne “Il conformista” del 1951, preferisce la parola con due b:

… si guardò a lungo, osservandosi con un distacco obbiettivo e privo di compiacimento.

Chi ha ragione quindi fra D’Annunzio e Leopardi? Fra Pirandello e Moravia?

Le due forme fanno riferimento a concetti differenti?

Treccani non ha dubbi: “Sono corrette entrambe le forme… entrambe possono vantare attestazioni letterarie, anche piuttosto recenti“. L’Accademia della Crusca ritiene che la forma ad una sola b sia più elegante, ma afferma che quella con due b non possa essere considerata errore. Anche Zanichelli avvalora questo punto di vista e nel celebre dizionario sono inseriti entrambi i termini che richiamano senza distinzione il medesimo significato.

Insomma, per concludere ed essere obiettivi, possiamo dire che l’obbiettivo della scuola privata Centro Studi Michelangelo sia aiutare gli studenti a raggiungere il diploma!

Centro Studi Michelangelo obbiettivo promozione

Fonti:

Treccani
Zanichelli